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Normativa apparati RTX

La dichiarazione si intende accettata se non si riceve risposta dalll'Ispettorato  del Ministero (silenzio-assenso).

La dichiarazione deve precisare se sia per uso personale o all'interno di una società/ditta (per la quale sono richieste anche una dichiarazione a norma della Legge Antimafia ed una visura camerale presso la Camera di Commercio).

Nella dichiarazione va indicato il modello e numero degli apparati radio in possesso, i dati di omologazione, compatibilità (conformità norma 1999/5/CE), ed allegata fotocopia della Carta di Identità del firmatario. L'omologazione in realtà era richiesta dalle norme antecedenti il Codice delle Comunicazioni del 2003 che, recependo le norme CEE, non la prevede, mentre è previsto che qualsiasi apparecchio prodotto in osservanza delle norme CEE (1999/5/CE) può essere utilizzato in qualunque stato della Comunità Europea, Italia compresa. Personalmente consiglierei di allegare copia della dichiarazione di conformità 1999/5/CE rilasciata dal produttore (generalmente si trova all'interno del libretto delle istruzioni). Vanno in ogni caso allegati l'attestazione del bollettino del versamento o fotocopia leggibile, fotocopia leggibile di documento di identità, per i minori di anni 18 non emancipati (notare che PMR ed CB non possono essere utilizzati da minori di anni 14) dichiarazione di consenso ed assunzione responsabilità da parte dei genitori o di chi ne esercita la tutela. La dichiarazione può essere anche consegnata personalmente all'Ispettorato anziché spedita. Se la dichiarazione viene consegnata all'Ispettorato da persona diversa dal firmatario, occorre la delega scritta dello stesso.

Ad un eventuale controllo da parte delle autorità competenti, la persona autorizzata dovrà esibire la copia della dichiarazione con allegata ricevuta di presentazione o di invio raccomandata e relativo avviso di ricevimento e ricevuta del pagamento del bollettino. I modelli e le normative di riferimento sono reperibili all'indirizzo internet: http://www.comunicazioni.it/come/autorizzazioni_licenze/.

Per il Piemonte e la Valle d'Aosta l'Ispettorato Territoriale del Ministero dello Sviluppo Economico e Comunicazioni ha sede in via Arsenale 13 - 10121 Torino, tel. 011-5763432/3 fax. 011 5763436-5763437 , email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . ,  il numero di CC è 35533108 intestato a Banca d'Italia - Tesoreria Provinciale dello Stato - sez. di Torino.

Altri indirizzi ed informazioni sono reperibili sul sito www.comunicazioni.it.

Il Piano di Ripartizione delle Frequenze (v. allegati nota 101c) individua come utilizzabili dagli apparati PMR446 le frequenze da 446,0 a 446,1 MHz (PMR446) e da 446,1 a 446,2 MHz (PMR446 DIGITALI) con una suddivisione in canali di 12,5 KHz (o 6,25 KHz per i PMR446 digitali). In questo modo gli apparati radio PMR446 hanno a disposizione solo 8 canali.

Queste frequenze sono le stesse in tutta Europa. Canale Frequenza (MHz) 1 446,00625 2 446,01875 3 446,03125 4 446,04375 5 446,05625 6 446,06875 7 446,08125 8 446,09375.No

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