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Normativa apparati RTX

Questo articolo tratta alcune nozioni relative alla normativa riferita all'utilizzo degli apparati ricetrasmittenti ad uso privato. Se vuoi avere maggiori informazioni relative al pagamento del canone (tassa annuale), modulistica o altro, clicca qui 

 

Apparati radio PMR446 (Private/Personal Mobile Radio)

Gli apparati radio portatili di tipo PMR446 (Personal Mobile Radio) operanti nella banda UHF sulla frequenza dei 446 Mhz, con tipo di modulazione portante in frequenza (FM).

Questo tipo di apparati molto spesso viene confuso con gli apparati di tipo P.M.R. funzionanti in banda civile per le comunicazioni di tipo professionale. (Professional Mobile Radio)

I PMR 446 sono stati messi in commercio successivamente agli LPD  (LOW POWER DEVICE) e ne rappresentano un'evoluzione introdotta anche al nuovo Codice delle Comunicazioni del 2003, destinata col tempo a sostituire e soppiantare il suddetto sistema.

Avvisiamo sin da subito, i lettori di questo articolo che in Italia, gli apparati di tipo PMR446, non sono di libero uso ovvero sono soggetti al pagamento di una canone di € 12,00/annuali da versare sul conto corrente dell'ispettorato "territoriale" di competenza.

Desideriamo mettere in guardia gli utenti, in quanto quando  entriamo in un centro commerciale, leggiamo sulle "cover" di questi prodotti "Apparati di libero uso".

Si ma non in Italia, o per lo meno non ancora.

Il servizio PMR446 nasce dalle decisioni del CEPT (Conferenza delle Amministrazioni di Poste e Telecomunicazioni Europee) onde consentire la libera diffusione di apparecchi di uso individuale conformi allo standard europeo ETSI 300 296, esentarle da licenze individuali, e riservare al servizio PMR446 stesso le frequenze da 446,0 MHz a 446,1 MHz.

A differenza delle radio LPD, le radio di tipo PMR446, malgrado si trovino quasi ovunque (anche nei supermercati, quelle di tipo più economico) in Italia sono soggette alla Dichiarazione di Utilizzo ed al pagamento di un canone annuale (e a volte il venditore si "scorda" di precisarlo al cliente, né viene indicato sulla confezione stessa soprattutto se la radio è prodotta all'estero), cosa che di fatto ne limita ancora la diffusione.

E' auspicabile che una liberalizzazione completa avvenga, speriamo, a breve, come da direttiva CEE e da decisioni del CEPT come avviene in gran parte d'Europa, anche e soprattutto perché sono apparati molto utili riguardo la sicurezza.

Come dice il nome, queste radio operano su frequenze attorno a 446 Mhz, mentre gli apparati LPD operano tra i 433 Mhz e la prima fetta  dei 434  Mhz; per cui i due sistemi non possono colloquiare fra loro se non sulla stessa frequenza. Ma esistono modelli particolari che possono utilizzare entrambi i gruppi di frequenti e quindi integrare i due sistemi (apparati dual-mode) che di fatto ormai sono gli unici apparati LPD in commercio.

La potenza di uscita (a norma di legge) dei PMR446 è 500 mW (0,5 W) e come gli LPD devono avere antenna fissa non sostituibile, funzionare solo in FM, ed essere dispositivi di tipo palmare. La maggior potenza consente una maggiore chiarezza nelle comunicazioni ed una portata sino a 5 Km in presenza di ostacoli. Notare che questa portata, come quella di 2 Km delle LPD, è riferita all'utilizzo sul terreno (ovvero a 1,5 mt. di altezza da terra). In caso di utilizzo in volo, o in alta montagna in assenza di ostacoli (per esempio da vetta a vetta) le portate possono essere anche molto maggiori, raggiungendo anche fino ad un centinaio di Km.

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